ll Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211/2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata di commemorazione delle vittime dell’olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati durante l’ultimo conflitto mondiale.

La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell’Armata rossa nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di O?wi?cim (maggiormente nota con il suo nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. Il ritrovamento del campo di concentramento di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.

Anche quest’anno la Casa della Memoria e della Storia celebra questa ricorrenza con una settimana di iniziative, in programma dal 23 al 30 gennaio : incontri con le scuole, letture e presentazioni di libri, proiezioni di film e documentari, testimonianze, interviste e una mostra. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

L’iniziativa rappresenta sicuramente un importante momento di riflessione per tutti noi ma soprattutto per le nuove generazioni in modo che tengano sempre a mente gli effetti di una guerra mondiale che causò milioni di morti. L’indifferenza e il menefreghismo della gente che volgeva lo sguardo altrove per non vedere, lasciando che si spezzasse la vita a decine di milioni di esseri umani civili e militari, di tutte le razze e religione, annientando, sopprimendo, distruggendo, internando nei campi di concentramento, bruciando nei forni crematori, passando per le armi o lasciando morire di stenti o malattia, nascondendo la malvagità e il fanatismo dietro una falsa causa di superiorità è un rischio non così lontano dal nostro mondo attuale.

L’unico modo per preservare la “razza umana”, al di là del colore della pelle, della bandiera, dell’ideale, del ceto o della religione è quella di ricordare e contemporaneamente insegnare alle nuove generazioni gli orrori della nostra storia recente respingendo con forza tutti i tentativi di revisionismo dei fatti accaduti.

Casa della Memoria e della Storia
da lunedì a venerdì 9.30 – 20 (sabato e domenica chiuso)
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere)
Ingresso libero
Informazioni 06 6876543 – 060608 e www.casadellamemoria.culturaroma.it