“Piet Mondrian. L’armonia perfetta”: dall’8 ottobre 2011 al 29 gennaio 2012 il Complesso del Vittoriano di Roma ospiterà una grande retrospettiva che, attraverso circa 70 olii e disegni del pittore olandese e oltre 40 opere di artisti che influenzarono la sua evoluzione, ripercorrerà l’intero cammino artistico di uno dei più importanti Maestri del XX secolo valorizzando la sua coerenza nel perseguire l’obiettivo di un’arte astratta.

La mostra monografica racconterà l’evoluzione dell’artista olandese, dal primo periodo naturalista al suo sviluppo di una varietà di stili e tecniche che documentano la sua ricerca per una espressione personale, il suo intimo legame con spiritualità e filosofia, ma anche con l’idea di progresso. Grandi opere, profonde e complesse, che trovano nell’osservazione la smentita della loro apparente semplicità.

I famosi quadri, in cui coesistono griglie e forme rettangolari di rosso, giallo, blu o nero, sono il risultato di una ricerca e di un’evoluzione stilistica che avvenne nel corso di quasi trent’anni, un viaggio concettuale attraverso l’arte moderna, per continuare oltre questo stesso punto fino alla fine della sua vita.

Piet Mondrian (1872-1944) nel 1917 insieme con un gruppo di artisti olandesi tra i quali era Theo Van Doesburg (1883-1931) fondarono la rivista d’arte De Stijl (Lo stile), organo del movimento chiamato Neoplasticismo. Scopo del movimento, cui aderirono pittori, scultori e architetti, era creare un linguaggio di tipo geometrico, basato sulle forme pure e bidimensionali.

L’esposizione presenterà capolavori in gran parte concessi eccezionalmente dal Gemeentemuseum dell’Aia e vanta la collaborazione e il supporto di grandi istituzioni museali come il Denver Art Museum, il Philadelphia Art Museum, la National Gallery of Canada di Ottawa, il National Museum of Modern Art di Kyoto.