Valutazione dei rischi durante il periodo di gravidanza. IOS 23.07

Fermo restando il diritto di richiedere - da parte della lavoratrice, previo accertamento medico dell’autorità competente (ASL), per gravi complicazioni della gravidanza o preesistenti forme morbose che possono essere aggravate dalla gravidanza - l’astensione anticipata dal lavoro, si informa che l’Azienda, per le attività di Pulimento - Disinfestazione e Derattizzazione - Manutenzione del verde – Assistenza a persone e cose - Piccola Manutenzione – Facchinaggio, non appena ricevuta la comunicazione scritta da parte della lavoratrice del suo stato di gravidanza (obbligo derivante dall’art. 8 comma 2 - D.Lgs n° 151 del 26/03/2001):

- convocherà immediatamente la dipendente e le rilascerà per conoscenza la lettera inviata alla Direzione Provinciale del Lavoro specifica della mansione con la richiesta diinterdizione dal lavoro immediata;

- rilascerà inoltre copia della legge D.Lgs n° 151 del 2/03/01 unitamente all’estratto del Documento di Valutazione dei rischi aziendale relativo al rischio lavoratrici madri.
 
La Direzione Provinciale del Lavoro ricevuta la lettera può disporre, sulla base di accertamento medico degli organi di vigilanza del SSN (Servizi Ispettivi di Prevenzione e Sicurezza) e con un provvedimento definitivo di autorizzazione, l’astensione dal lavoro per tutto il periodo della gravidanza fino a due mesi precedenti alla data presunta del parto.
 
Per evitare l’esposizione a rischi, dopo il terzo mese dalla nascita del bambino/a/i/e e sino a sette mesi dopo il parto la lavoratrice - nell’ambito delle sotto riportate attività – non dovrà effettuare le seguenti lavorazioni:

Attività di Pulimento e Assistenza a persone e cose vietate:

1. Movimentazione manuale dei carichi superiore a 10 Kg.
2. Lavori in quota
3. Manipolazione prodotti chimici tossici, nocivi o corrosivi.


Lavorazioni di piccola manutenzione edile vietate:

1. Saldatura
2. Lavorazioni che comportino la manipolazione di prodotti chimici tossici, nocivi o corrosivi.


Operazioni vietate di manutenzione del verde

1. Potatura alberatura in quota
 
Tali misure, finalizzate ad evitare l’esposizione a rischi, verranno comunicate alla Direzione
Provinciale del lavoro.

Per le attività di disinfestazione, derattizzazione, facchinaggio e assistenza al trasporto scolastico dei disabili, oltre a richiedere l’interdizione anticipata dal lavoro sarà richiesta - nel caso in cui l’Azienda non possa impiegare la lavoratrice in altre mansioni - anche l’interdizione dal lavoro

fino a sette mesi dal parto.

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