WHISTLEBLOWING – Segnalazione di illeciti e irregolarità

Whistleblowing è la segnalazione di un rischio che possa danneggiare clienti, colleghi, azionisti, il pubblico o la stessa reputazione dell’impresa.

Perché segnalare

Perché è un diritto e un dovere tutelare il nostro lavoro, la nostra azienda, i colleghi, i clienti e i collaboratori. Obiettivo dell’adozione di questo strumento è quello di prevenire la realizzazione di non conformità o irregolarità all’interno dell’organizzazione, ma anche quello di coinvolgere tutti gli stakeholders e il pubblico, in generale, in un’attività di contrasto dell’illegalità, attraverso una partecipazione attiva e responsabile.

Cosa segnalare

Presunte violazioni, perpetrate da personale interno, da collaboratori e business partner, riferibili ai seguenti aspetti:

  • violazione di leggi e regolamenti
  • atti di corruzione
  • frode
  • diritti umani
  • violazione del Codice Etico
  • violazione del Modello di Organizzazione e di Gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001
  • altre violazioni.

Non c’è una lista di fatti, situazioni o reati che possono essere segnalati.  Il concetto di corruzione o illecito non coincide con il concetto di reato o di illegalità. I fatti corruttivi o illeciti comprendono l’abuso di poteri per ottenere vantaggi privati, il cattivo funzionamento e/o l’inquinamento dell’azione amministrativa dall’esterno, favoritismi, comportamenti che contrastano con la cura dell’interesse pubblico e pregiudicano l’affidamento dei cittadini nell’imparzialità dell’amministrazione.

Ad esempio i fatti comprendono anche sprechi, nepotismo, demansionamenti, ripetuto mancato rispetto dei tempi dei procedimenti amministrativi, assunzioni non trasparenti, irregolarità contabili, false dichiarazioni, violazione delle norme ambientali e di sicurezza sul lavoro.

Quindi il danno o il potenziale danno deve essere di natura pubblica e il whistleblowing non riguarda doglianze di carattere personale o rivendicazioni.

Accesso e monitoraggio

a) mediante invio su all’indirizzo di posta elettronica dedicato,  in tal caso, l’identità del segnalante sarà conosciuta solo dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione che garantirà la riservatezza, fatti salvi i casi in cui non è opponibile per legge, e la tenuta del relativo registro;

b) canale telematico ANAC.

Chi gestisce la segnalazione

Il compito di gestire le segnalazioni è affidato al Responsabile della Prevenzione della Corruzione di Roma Multiservizi Spa.

Tutela del segnalante

Roma Multiservizi Spa si impegna a tutelare da eventuali intimidazioni e ritorsioni coloro che abbiano effettuato, in buona fede, una segnalazione. La segnalazione viene gestita in modo confidenziale e l’identità del segnalante, quando dichiarata da egli stesso, non viene rivelata senza il suo consenso. Una segnalazione ben effettuata, circostanziata e dettagliata, può essere gestita senza ulteriore coinvolgimento del segnalante. In ogni caso le informazioni saranno trattate secondo criteri di confidenzialità.

Tutela del segnalato

Nel corso del processo di accertamento interno della segnalazione verrà comunque garantito ogni diritto del segnalato ed in nessun caso, verrà avviato un procedimento in assenza di concreti riscontri riguardo al contenuto della segnalazione stessa.